Alicante in crociera: cosa vedere dal porto e come visitarla a piedi
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Alicante è uno degli scali più semplici del Mediterraneo da organizzare in autonomia. Il centro è piccolo, il porto è vicino alla città e quasi tutto quello che interessa durante una prima visita si raggiunge a piedi. Non servono escursioni organizzate né una tabella di marcia complicata.
La tappa che consiglio di mettere al primo posto è il Castello di Santa Bárbara. A me è piaciuto tantissimo e, oltre al castello in sé, dalla cima si vede benissimo come è fatta Alicante: porto, Playa del Postiguet, centro storico e costa. L’ascensore parte praticamente davanti alla spiaggia e rende la salita molto semplice.
Dopo il castello la giornata diventa ancora più facile. Scendi verso il centro storico, passa tra Basilica di Santa María, Municipio, Concattedrale di San Nicolás e Barrio de Santa Cruz, poi lascia spazio alla passeggiata sul lungomare e alla Explanada de España, con il famoso pavimento a onde, ristoranti, bar e gelaterie. Con uno scalo lungo puoi invece dedicare una parte della giornata a Tabarca oppure a Playa San Juan.
Ultimo aggiornamento: settembre 2026
Dove attraccano le navi da crociera ad Alicante
Le navi utilizzano la Terminal de Cruceros al Muelle 14, nella parte esterna del porto. Il centro città si trova a circa 1,5 km e Alicante Cruise Port indica un tempo di circa 10–15 minuti a piedi per raggiungere la zona centrale.
La compagnia può mettere a disposizione una navetta tra il terminal e l’ingresso del porto vicino al Museo The Ocean Race. Il servizio dipende dalla nave, quindi controlla le informazioni comunicate a bordo. Al terminal trovi anche taxi e un trenino navetta a pagamento.
Alicante resta comunque uno scalo completamente gestibile a piedi. Una volta raggiunta la zona del Museo The Ocean Race e di Puerta del Mar, hai davanti praticamente tutto il percorso della giornata.
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Dal porto al Castello: inizia da Postiguet
Per una prima visita, vai al Castello di Santa Bárbara prima di entrare nel centro storico.
Dal porto segui il waterfront verso Playa del Postiguet. Lungo la spiaggia corre il Paseo de Gómiz, una passeggiata con palme, terrazze e pavimentazione geometrica nei toni del blu. È il tratto di lungomare che accompagna la spiaggia e porta praticamente sotto il Monte Benacantil.
Arrivato davanti al Postiguet, attraversa Avenida Juan Bautista Lafora e trovi l’accesso agli ascensori del Castello di Santa Bárbara.
È la soluzione più semplice e soprattutto evita di affrontare la salita al castello all’inizio della giornata, cosa poco piacevole in piena estate.
Controlla gli orari dell’ascensore prima dello scalo e, nei periodi più affollati, acquista il biglietto online. L’ultimo ascensore in salita parte prima dell’orario di chiusura del complesso.
Castello di Santa Bárbara: la tappa da non sacrificare
Il Castello di Santa Bárbara domina Alicante dalla cima del Monte Benacantil, a circa 166 metri sul mare.
È grande, disposto su diversi livelli e richiede più tempo di quanto sembra guardandolo dal basso. Una volta arrivato con l’ascensore, non limitarti alla prima terrazza panoramica: sali verso le parti superiori, attraversa cortili e bastioni e guarda la città da prospettive diverse.
La vista è probabilmente la cosa che rimane più impressa. Da una parte hai Playa del Postiguet e la costa, dall’altra il porto e tutto il centro di Alicante. È anche il posto migliore per capire quanto la città sia compatta.
Dedica almeno un’ora al castello. Con uno scalo normale hai tutto il tempo per restare anche qualcosa in più.
Per la discesa hai due possibilità. L’ascensore ti riporta direttamente davanti al Postiguet ed è la scelta più semplice. Il percorso pedonale attraverso Parque de la Ereta e Barrio de Santa Cruz entra invece direttamente nella parte alta del centro storico, ma comprende pendenze e gradini.
Barrio de Santa Cruz: vicoli e case ai piedi del castello
Il Barrio de Santa Cruz occupa le pendici del Benacantil ed è la parte più caratteristica del centro antico.
Le strade sono strette e ripide, con case bianche, porte colorate, vasi e fiori. In alto si trovano l’Ermita de Santa Cruz e il Mirador de Santa Cruz, con vista sul centro e sul porto.
Non serve percorrere ogni vicolo. Attraversa il quartiere scendendo verso il centro e lascia che faccia da collegamento tra il castello e la parte monumentale.
Per chi ha difficoltà con scale o pendenze, meglio scendere dal castello con l’ascensore e raggiungere direttamente la parte bassa del centro storico.
Basilica di Santa María e MACA
Ai piedi del quartiere si trova la Basilica di Santa María, la chiesa più antica di Alicante.
L’edificio nasce nel XIV secolo sul sito dell’antica moschea principale della città e conserva elementi gotici e barocchi. Anche solo la facciata merita una sosta durante il percorso.
Proprio di fronte c’è il MACA – Museo de Arte Contemporáneo de Alicante. Con bel tempo e poche ore non serve aggiungere un museo a tutti i costi; con caldo forte o pioggia diventa invece una pausa molto semplice da inserire senza spostarsi dal centro.
Plaza del Ayuntamiento e il Municipio
Da Santa María raggiungi in pochi minuti Plaza del Ayuntamiento.
Il Municipio di Alicante è un grande palazzo barocco del Settecento. All’interno si trova anche la Cota Cero, il punto utilizzato storicamente come riferimento per misurare le altitudini sul livello del mare in Spagna.
La piazza è praticamente attaccata al percorso tra porto, centro storico ed Explanada, quindi entra naturalmente nella visita.
Concattedrale di San Nicolás e Calle Labradores
Poco più avanti trovi la Concattedrale di San Nicolás de Bari, riconoscibile soprattutto dalla grande cupola blu.
È uno dei principali monumenti del centro storico e si affaccia su una zona di strade strette e piazzette che funziona benissimo per una passeggiata senza un percorso rigido.
Da qui passa anche Calle Labradores, una delle strade storiche del centro, con edifici antichi, locali e accesso al chiostro della Concattedrale.
È questa la parte di Alicante in cui basta camminare. Municipio, San Nicolás, Santa María e Santa Cruz sono abbastanza vicini da non richiedere una vera pianificazione.
Explanada de España: il lungomare con il pavimento a onde
Terminata la parte monumentale, torna verso il mare e raggiungi l’Explanada de España.
Questa è la passeggiata con il famoso mosaico ondulato in marmo tricolore, composto da milioni di tessere che riproducono il movimento delle onde. È fiancheggiata da palme e corre parallela al porto.
A un’estremità trovi Casa Carbonell, uno degli edifici più riconoscibili del waterfront.
Lungo e attorno alla Explanada trovi ristoranti, bar, caffetterie e gelaterie. È quindi perfetta da lasciare alla seconda parte della giornata, quando il castello è già fatto e puoi rallentare senza avere altre tappe importanti davanti.
Una precisazione utile per orientarsi: la passeggiata con la pavimentazione a onde è l’Explanada de España. La Rambla Méndez Núñez è invece la grande strada che parte poco distante e sale dal mare verso il Mercado Central.
Mercado Central e Rambla Méndez Núñez
Con più tempo, dalla zona dell’Explanada risali lungo Rambla Méndez Núñez fino al Mercado Central.
Il mercato occupa un edificio dei primi del Novecento con elementi modernisti ed è ancora un vero mercato cittadino, con banchi di pesce, carne, frutta, verdura e prodotti locali.
Ha senso soprattutto durante gli scali mattutini, perché chiude nel primo pomeriggio.
È una tappa migliore di molti negozi di souvenir se vuoi comprare qualcosa di gastronomico o semplicemente vedere una parte più quotidiana di Alicante.
Vicino al mercato trovi anche Plaza 25 de Mayo, legata alla memoria del bombardamento del 1938.
Calle de las Setas
Tornando verso il porto passa anche da Calle San Francisco, conosciuta come Calle de las Setas.
Il nome arriva dalle grandi sculture a forma di fungo che caratterizzano la strada. È una zona pedonale piena di negozi, ristoranti e locali e resta una tappa breve, particolarmente simpatica con bambini.
Non serve organizzare il giro intorno a questa strada: inseriscila quando il percorso verso Explanada o porto passa da questa parte.
Quanto tempo serve per vedere Alicante
Con 3–4 ore effettive riesci già a fare il percorso essenziale: Postiguet, ascensore, Castello di Santa Bárbara, centro storico ed Explanada.
Il castello resta la priorità. Una volta sceso, riduci o allunga il giro nel centro in base al tempo rimasto.
Con 5–6 ore la giornata diventa molto più rilassata. Aggiungi Barrio Santa Cruz con calma, Mercado Central, una pausa sulla Explanada oppure qualche minuto sulla Playa del Postiguet.
Con uno scalo ancora più lungo puoi considerare anche un’alternativa fuori dal centro: Tabarca oppure Playa San Juan. Scegline una e costruisci la giornata intorno a quella.
Alicante è uno scalo perfetto da fare in autonomia
Per una prima visita, il fai da te è la scelta più semplice.
Porto, castello e centro sono troppo vicini per rendere necessaria un’escursione della compagnia. L’ascensore risolve il principale dislivello e il resto si percorre a piedi.
Una guida locale aggiunge valore a chi vuole approfondire la storia del castello e del centro, oppure combinare monumenti e gastronomia senza organizzare nulla.
Tabarca: solo con uno scalo lungo
Tabarca è la prima alternativa da considerare quando Alicante è già stata visitata oppure quando la nave resta in porto molte ore.
Le imbarcazioni partono direttamente da Alicante e la traversata dura circa un’ora per tratta. Tra andata, ritorno e tempo sull’isola, Tabarca occupa quindi gran parte dello scalo.
Il piccolo centro fortificato, il mare e le calette rendono l’isola molto piacevole nella bella stagione, ma gli orari dei battelli diventano determinanti.
Fuori dall’estate le corse diminuiscono. Controlla sempre gli orari della giornata e scegli un rientro con largo margine rispetto al tutti a bordo.
Con uno scalo breve, resta ad Alicante.
Playa San Juan: alternativa semplice per una giornata di mare
Per chi preferisce una spiaggia più grande rispetto al Postiguet, Playa San Juan è molto più adatta a trascorrere alcune ore al mare.
È lunga, ampia e piena di servizi, ristoranti e chiringuitos.
Dal centro si raggiunge facilmente con il TRAM. Le linee 3, 4 e 5 servono la zona; la linea 5 parte da Puerta del Mar, vicino al porto e al Postiguet, e raggiunge Playa San Juan senza passare dalla stazione di Luceros.
Playa San Juan ha senso soprattutto come alternativa al giro completo della città o durante una seconda visita. Alla prima volta, il Castello di Santa Bárbara e il centro meritano la precedenza.
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Cosa evitare durante uno scalo ad Alicante
Evita di lasciare il Castello di Santa Bárbara alla fine della giornata. È la tappa più importante, richiede più tempo del resto del centro e dipende dagli orari dell’ascensore.
In estate evita anche la salita completa a piedi nelle ore più calde. L’ascensore parte davanti al Postiguet e porta direttamente alla fortezza.
Con poche ore, non trasformare Playa del Postiguet in una giornata di mare. La spiaggia è comoda per una passeggiata e una pausa, ma Alicante offre abbastanza cose interessanti a pochi minuti di distanza.
Tabarca richiede invece un vero blocco di tempo: non abbinarla a una visita completa di castello e centro.
Come tornare alla nave
Dal centro il rientro è molto semplice.
Explanada, Puerta del Mar e Museo The Ocean Race riportano naturalmente verso l’area portuale. Da qui prosegui a piedi verso il terminal oppure usa la navetta della compagnia quando è attiva.
Il porto resta vicino, ma considera sempre il tratto finale fino alla nave e gli eventuali controlli di sicurezza.
Con Tabarca o Playa San Juan, torna in centro con maggiore anticipo perché la giornata dipende rispettivamente da battelli o TRAM.
Alicante in crociera: cosa vedere alla prima visita
Alla prima visita, vai prima al Castello di Santa Bárbara.
La logistica è troppo semplice per rinunciare: dal porto raggiungi Postiguet, attraversi la strada, prendi l’ascensore e in pochi minuti sei sopra la città.
Dopo il castello scendi verso Santa Cruz, Santa María, Municipio e San Nicolás e lascia l’ultima parte dello scalo alla Explanada, ai negozi, a un gelato o a una pausa sul lungomare.
È uno di quegli scali in cui l’autonomia permette davvero di usare meglio il tempo, senza pullman, gruppi e trasferimenti inutili.
Se Alicante fa parte del tuo itinerario, nella guida al Mediterraneo Occidentale in crociera trovi anche gli altri porti e il tipo di scalo da aspettarti.
FAQ su Alicante in crociera
Alicante si visita facilmente dal porto?
Sì. Il centro è vicino al terminal e, una volta usciti dall’area portuale, castello, Postiguet, centro storico ed Explanada si collegano facilmente a piedi.
Qual è la prima cosa da vedere ad Alicante?
Il Castello di Santa Bárbara. Usa l’ascensore davanti a Playa del Postiguet e lascia il centro storico alla seconda parte della visita.
Quanto tempo serve per visitare Alicante?
Con 3–4 ore effettive vedi già castello e centro. Con 5–6 ore aggiungi mercato, Santa Cruz, shopping e una pausa più lunga sul lungomare.
Come si sale al Castello di Santa Bárbara?
L’accesso più semplice è con gli ascensori su Avenida Juan Bautista Lafora, davanti a Playa del Postiguet. Esiste anche un minibus navetta e sono disponibili percorsi pedonali.
Qual è la passeggiata con il pavimento a onde?
È l’Explanada de España, parallela al porto. La Rambla Méndez Núñez è invece la strada che sale dal centro verso il Mercado Central.
Vale la pena andare a Tabarca durante uno scalo?
Sì, ma solo con molte ore a disposizione. La traversata da Alicante richiede circa un’ora per tratta e gli orari fuori stagione sono più limitati.
Come si arriva a Playa San Juan?
Con il TRAM. Le linee 3, 4 e 5 servono la spiaggia; la linea 5 collega direttamente Puerta del Mar con la zona di Playa San Juan.







