Santorini in crociera: come visitare Fira e Oia in autonomia
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Santorini è uno degli scali più belli del Mediterraneo Orientale, ma anche uno di quelli in cui la logistica conta davvero. La nave resta nella caldera, si scende in tender e, se vuoi visitare l’isola in autonomia, devi prima raggiungere Fira dal Vecchio Porto. Solo dopo iniziano realmente Fira, Oia, le spiagge e il resto dell’isola.
La buona notizia è che Fira e Oia si possono visitare tranquillamente senza acquistare un’escursione della compagnia. Dal Vecchio Porto sali a Fira con la funicolare, raggiungi la stazione degli autobus e prendi il bus pubblico per Oia. Al ritorno visiti Fira e scendi nuovamente al porto.
La parte da gestire con maggiore attenzione è il rientro. Il tragitto in funicolare dura pochissimo, ma quando più navi sono presenti contemporaneamente le code possono diventare molto più lunghe del viaggio stesso.
Ultimo aggiornamento: settembre 2026
Santorini in breve
- Tipo di scalo: tender
- Sbarco per la visita autonoma: Vecchio Porto di Fira
- Fira dal porto: funicolare, 3 minuti
- Prezzo funicolare: 10 € a tratta per adulto
- Fira–Oia: autobus pubblico KTEL, 2,20 € a tratta
- Tempo Fira–Oia: circa 20–30 minuti, traffico permettendo
- Difficoltà fai-da-te: media
- Itinerario più pratico: Oia prima, Fira al ritorno
- Alternativa mare: Kamari o Perissa
- Collo di bottiglia: tender e coda alla funicolare, soprattutto al rientro
Dove sbarcano i crocieristi a Santorini
Le navi da crociera non attraccano a una banchina davanti a Fira. Restano all’ancora nella caldera e lo sbarco avviene con i tender.
Per chi scende in autonomia il riferimento principale è il Vecchio Porto di Fira, chiamato anche Fira Old Port o Ormos Firon. Una volta arrivato sei praticamente sotto la parete della caldera: Fira è sopra di te e per raggiungerla devi superare circa 200 metri di dislivello.
Le escursioni organizzate possono seguire una logistica diversa. Alcuni gruppi vengono portati in tender ad Athinios, il porto utilizzato dai traghetti e raggiungibile dagli autobus. Per questo non bisogna prendere come riferimento il percorso di chi ha acquistato un tour della compagnia: se visiti Santorini autonomamente dal Vecchio Porto, la tua giornata comincia dalla risalita verso Fira.
Dal Vecchio Porto a Fira
La funicolare è la scelta migliore
Per me la soluzione più pratica è senza dubbio la funicolare di Santorini.
La stazione si trova a pochi passi dal punto di arrivo dei tender e il viaggio fino a Fira dura appena tre minuti. Il biglietto ordinario costa attualmente 10 € a tratta; per i bambini da 6 a 12 anni la tariffa ridotta è di 5 €, mentre sotto i 6 anni il viaggio è gratuito.
La capacità della funicolare resta però limitata rispetto al numero di crocieristi che possono arrivare contemporaneamente. Se hai davanti una lunga fila, il problema non sono i tre minuti di viaggio ma il tempo necessario per arrivare alla cabina.
Proprio per questo Santorini va organizzata guardando anche quante navi sono in porto e senza comprimere il rientro negli ultimi minuti disponibili.
La scalinata dal porto a Fira
La scalinata di 587 gradini tra il Vecchio Porto e Fira è aperta e percorribile.
Resta quindi un’alternativa reale alla funicolare per chi vuole salire o scendere a piedi. La considero però una soluzione secondaria, soprattutto in estate: la salita è impegnativa, il percorso è esposto al sole e il fondo richiede attenzione.
Con temperature che possono arrivare intorno ai 35°C all’ombra, affrontare quasi seicento gradini sotto il sole solo per evitare la fila della funicolare può trasformare l’inizio dello scalo in una fatica inutile.
In discesa è più semplice dal punto di vista fisico, ma servono comunque scarpe adatte e attenzione al fondo.
Gli asinelli: per me non sono un’alternativa
Gli asinelli non li considero un mezzo da consigliare per raggiungere Fira.
La mia posizione è molto semplice: non si devono maltrattare gli animali per trasformarli in un’attrazione turistica, soprattutto durante l’estate, quando il percorso è completamente esposto al sole e le temperature possono essere molto alte.
Esiste una funicolare che copre il dislivello in pochi minuti e la scalinata è percorribile anche a piedi. Non vedo quindi alcun motivo per caricare una persona sul dorso di un animale e fargli affrontare continuamente quella salita.
Per salire dal Vecchio Porto a Fira, la mia prima scelta resta la funicolare.
Come arrivare da Fira a Oia con l’autobus pubblico
Una volta arrivato in cima con la funicolare, Oia è raggiungibile facilmente con gli autobus KTEL.
La stazione centrale degli autobus di Fira si trova nella parte bassa del centro. Dall’uscita della funicolare calcola circa 10 minuti a piedi, qualcosa in più se il centro è molto affollato.
Da qui partono gli autobus diretti per Oia.
Il biglietto Fira–Oia costa attualmente 2,20 € a tratta e durante la stagione estiva le corse sono numerose, con partenze anche ogni 20–30 minuti in buona parte della giornata.
Il tempo indicato dagli orari è spesso intorno ai 20 minuti, ma durante una giornata con molte navi in porto conviene ragionare su 20–30 minuti o qualcosa in più. La strada è unica in diversi tratti e il traffico può rallentare parecchio.
Arrivato a Oia, il bus lascia nella zona del terminal/parcheggio degli autobus, appena fuori dalla parte pedonale. In pochi minuti sei nel centro del paese.
Non serve quindi acquistare un trasferimento privato soltanto per vedere Oia. Il bus pubblico costa poco, parte dal centro di Fira e permette di costruire uno scalo completamente autonomo.
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Come organizzare Fira + Oia in autonomia
L’ordine più pratico è Oia prima e Fira dopo.
Appena raggiungi la parte alta di Fira, vai alla stazione KTEL e spostati verso Oia. In questo modo affronti subito il trasferimento più lontano e lasci Fira, che si trova sopra il porto, per l’ultima parte della giornata.
La sequenza funziona così:
- tender dalla nave al Vecchio Porto;
- funicolare fino a Fira;
- circa 10 minuti a piedi fino alla stazione KTEL;
- autobus Fira–Oia;
- visita di Oia;
- autobus Oia–Fira;
- visita di Fira;
- funicolare per il Vecchio Porto;
- tender per la nave.
A Oia bastano circa 90 minuti–2 ore per una prima visita senza correre. Puoi attraversare la zona pedonale, raggiungere i punti panoramici sulla caldera, vedere le cupole blu e arrivare verso il Castello di Oia.
Con uno scalo normale eviterei di scendere fino ad Ammoudi: significa aggiungere molti gradini e un altro dislivello da recuperare prima dell’autobus. Oia durante uno scalo si gode molto meglio restando nella parte alta.
Tornato a Fira, lascia almeno un’ora per passeggiare lungo la caldera, vedere la Cattedrale Metropolitana Ortodossa, entrare nelle vie del centro e fermarti nei punti panoramici.
Con più tempo puoi proseguire verso Firostefani. Con meno tempo resta nel centro di Fira e avvicinati gradualmente alla funicolare.
Quanto tempo serve davvero
Con meno di 4 ore effettive a terra, Fira + Oia diventa una giornata troppo compressa. Meglio scegliere una delle due.
Con 5 ore reali, l’itinerario è fattibile mantenendo un passo abbastanza deciso e controllando bene i collegamenti.
Con 6–7 ore effettive, Fira + Oia funziona molto bene anche con qualche attesa e una visita più tranquilla.
Le ore effettive iniziano quando sei realmente sceso dal tender e finiscono quando devi essere nuovamente in zona porto. L’orario stampato sull’itinerario della nave, da solo, dice poco a Santorini.
Cosa vedere a Oia durante uno scalo
Oia merita la parte più lunga della giornata se è la prima volta a Santorini. Non serve inseguire ogni punto fotografico visto sui social: il paese è piccolo e la parte più interessante si percorre bene a piedi.
Dalla fermata dell’autobus entra nella zona pedonale e segui l’asse principale verso la caldera. Lungo il percorso trovi le classiche case bianche, le chiese con le cupole blu e diversi affacci sul mare.
Il Castello di Oia è uno dei punti più utili perché offre una visuale ampia sul paese e sulla caldera. Da lì puoi tornare verso il centro senza costruire un percorso complicato.
Le famose cupole blu si trovano tra vicoli stretti e accessi che in alcuni casi passano vicino a proprietà private. Rispetta sempre cartelli, cancelli e zone non accessibili: per una foto non serve entrare in terrazze o passaggi privati.
Un’ora e mezza consente già una visita soddisfacente. Due ore danno anche il tempo per una pausa senza trasformare lo scalo in una corsa.
Cosa vedere a Fira prima di tornare alla nave
Fira funziona bene come ultima tappa perché ti riporta progressivamente verso il porto.
Dal terminal degli autobus sali verso il centro e raggiungi la Cattedrale Metropolitana Ortodossa. Da qui puoi continuare lungo le vie che seguono il bordo della caldera, alternando negozi, terrazze e punti panoramici.
La parte più interessante non richiede un programma rigido. Fira si presta molto bene a una passeggiata di un’ora o poco più, sapendo che alla fine devi soltanto tornare alla stazione della funicolare.
Se hai ancora parecchio margine, allunga verso Firostefani. Se la coda della funicolare sta aumentando, resta invece nella zona centrale e inizia il rientro.
Se stai organizzando più scali in autonomia nel Mediterraneo Orientale, trovi anche la guida completa su escursioni in autonomia o con la compagnia e l’approfondimento sull’itinerario nel Mediterraneo Orientale.
Santorini in spiaggia durante lo scalo: Kamari o Perissa?
Santorini non è l’isola greca che sceglierei principalmente per il mare, ma una giornata in spiaggia resta una buona alternativa per chi ha già visto Fira e Oia oppure preferisce evitare la folla della caldera.
Le spiagge più semplici da raggiungere con i mezzi pubblici sono Kamari e Perissa.
In questo caso considero la spiaggia come alternativa alla giornata Fira + Oia, non come terza tappa da aggiungere. Fare Oia, Fira e diverse ore al mare nello stesso scalo significa passare troppo tempo a controllare autobus e orologio.
Kamari: la soluzione più semplice con il bus
Kamari è probabilmente la scelta più pratica.
Dal terminal KTEL di Fira partono numerosi autobus e il biglietto costa 2,20 € a tratta. La spiaggia è lunga, di sabbia e ciottoli vulcanici scuri, con stabilimenti, bar e ristoranti lungo il lungomare.
Per un crocierista ha un vantaggio importante: il collegamento con Fira è frequente e abbastanza breve.
Puoi quindi salire con la funicolare, raggiungere il terminal degli autobus, trascorrere qualche ora a Kamari e tornare a Fira con largo anticipo prima di scendere al porto.
Perissa e Perivolos: più mare, ma anche più strada
Perissa e la vicina Perivolos sono adatte a chi vuole dedicare quasi tutto lo scalo alla spiaggia.
Il biglietto da Fira per Perissa costa attualmente 2,70 €. Il viaggio richiede più tempo rispetto a Kamari e va calcolato tenendo conto del traffico.
La spiaggia è lunga, scura e molto organizzata. Perissa e Perivolos hanno senso soprattutto con uno scalo abbastanza lungo oppure se conosci già Santorini e vuoi usare questa sosta semplicemente per stare al mare.
Per chi cerca invece un giro organizzato che combini Oia e una spiaggia nera senza dover gestire gli autobus, esistono escursioni locali pensate per i crocieristi.
Royal Beach Club Santorini per chi arriva con Royal Caribbean
Se il tuo scalo è con Royal Caribbean, c’è un’alternativa specifica da controllare tra le escursioni disponibili: il Royal Beach Club Santorini.
Royal ha realizzato il suo primo Royal Beach Club europeo su una spiaggia vulcanica di Santorini, con lettini e zone d’ombra, ristorazione, bevande, Wi-Fi e servizi già inclusi nella formula dell’escursione.
L’aspetto più interessante per un crocierista è la logistica. Chi acquista l’escursione viene portato in tender direttamente ad Athinios e prosegue da lì in autobus, evitando quindi la normale risalita iniziale dal Vecchio Porto.
La formula Ultimate Santorini Day permette anche di combinare Beach Club, Oia e Fira nello stesso programma: il programma attuale prevede circa 3 ore e mezza al Beach Club, 90 minuti a Oia e 75 minuti a Fira, con l’ordine delle tappe che cambia in base alla partenza.
Per chi viaggia con Royal e vuole principalmente una giornata di mare, esiste anche la formula dedicata esclusivamente al Beach Club.
È quindi un’alternativa molto diversa dal fai-da-te con KTEL: costa di più, ma risolve praticamente tutta la logistica dello scalo.
Quando un tour locale ha più senso del bus
Per Fira + Oia il trasporto pubblico è sufficiente e resta la soluzione più economica.
Un tour locale diventa interessante quando vuoi inserire più zone dell’isola, non vuoi dipendere dalle coincidenze degli autobus oppure arrivi in una giornata particolarmente congestionata.
Esistono escursioni pensate proprio per chi sbarca dalle navi che partono dalla zona alta della funicolare, raggiungono Oia in minibus e terminano nuovamente a Fira.
Un altro tipo di tour combina Oia, villaggi interni e spiaggia nera, soluzione sensata se vuoi vedere più ambienti di Santorini senza passare continuamente dalla stazione KTEL.
Per un’escursione lunga, soprattutto in piena alta stagione, considera anche l’opzione proposta direttamente dalla compagnia. Santorini è uno di quei porti dove tender, traffico e funicolare possono sommarsi nello stesso giorno e rendere utile un’organizzazione coordinata.
Un’alternativa completamente diversa: vulcano e caldera
Se conosci già Fira e Oia oppure vuoi vedere Santorini da un’altra prospettiva, dal Vecchio Porto partono anche le barche dirette verso la caldera, Nea Kameni e le sorgenti termali.
È una soluzione interessante perché elimina gran parte degli spostamenti su strada e parte proprio dalla zona in cui arriva il tender.
Con uno scalo compatibile puoi dedicare alcune ore alla navigazione nella caldera, visitare l’area vulcanica e poi salire a Fira prima del rientro.
È una giornata completamente diversa da Oia + Fira, quindi la considero un’alternativa e non qualcosa da aggiungere allo stesso programma.
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Cosa evitare durante uno scalo a Santorini
Il primo errore è riempire troppo la giornata. Oia + Fira + spiaggia + villaggi interni sulla carta sembrano vicini, ma ogni passaggio comporta bus, attesa, traffico e camminate.
Ammoudi è bellissima, ma aggiunge una lunga scalinata proprio nella zona più lontana dal porto. Con poche ore a disposizione resta fuori dall’itinerario Fira + Oia.
Anche il ritorno con l’ultimo autobus utile lascia troppo poco margine. Rientra a Fira prima e usa il tempo eventualmente avanzato per la città.
Infine, gli asinelli restano fuori dalle opzioni che consiglio. Funicolare e percorso pedonale permettono di raggiungere Fira senza trasformare gli animali in un mezzo turistico.
Come organizzare il rientro alla nave
Il rientro è la parte di Santorini su cui conviene essere più conservativi.
Quando torni da Oia, non usare l’orario dell’ultimo tender come obiettivo. Devi ancora attraversare Fira, raggiungere la funicolare, affrontare l’eventuale fila, scendere al Vecchio Porto e metterti in coda per il tender della nave.
Nelle giornate con molte navi considero sensato essere nuovamente a Fira almeno 60–90 minuti prima dell’orario limite comunicato dalla compagnia, aumentando ancora il margine quando le code sono già evidenti.
Le indicazioni della tua nave sull’ultimo tender hanno sempre la precedenza.
Se rientri presto da Oia e trovi poca fila, hai semplicemente guadagnato tempo da trascorrere a Fira. Se torni tardi e trovi centinaia di persone davanti alla funicolare, recuperare il tempo diventa molto più difficile.
FAQ su Santorini in crociera
Si può andare a Oia da soli durante una crociera?
Sì. Dal Vecchio Porto sali a Fira con la funicolare, raggiungi la stazione KTEL e prendi l’autobus diretto per Oia. Il fai-da-te è assolutamente realistico con uno scalo di durata sufficiente.
Quanto costa l’autobus da Fira a Oia?
Il biglietto costa attualmente 2,20 € a tratta.
Quanto costa la funicolare di Santorini?
Il biglietto ordinario costa 10 € a tratta. La tariffa ridotta per i bambini da 6 a 12 anni è di 5 €.
Quanto dura la funicolare dal porto a Fira?
Il viaggio dura circa tre minuti. Nelle giornate affollate bisogna però aggiungere il tempo di attesa.
La scalinata dal Vecchio Porto a Fira è aperta?
Sì. Il percorso di 587 gradini è aperto e percorribile. Resta una salita impegnativa e molto esposta al sole, quindi la funicolare è la soluzione che consiglio.
Conviene visitare prima Fira o Oia?
Per uno scalo in crociera è più pratico andare subito a Oia e visitare Fira al ritorno. In questo modo termini la giornata già vicino alla funicolare e al porto.
Si può andare in spiaggia con i mezzi pubblici?
Sì. Kamari e Perissa sono collegate con autobus da Fira. Kamari è la soluzione più semplice per tempi e frequenza dei collegamenti.
Qual è la spiaggia più pratica durante uno scalo?
Per una giornata autonoma scegli Kamari. Se vuoi trascorrere quasi tutto il tempo al mare e hai uno scalo lungo, anche Perissa e Perivolos funzionano bene.
Le navi attraccano nel porto di Santorini?
No. Le grandi navi da crociera restano nella caldera e lo sbarco avviene con i tender.







