come scegliere la cabina in crociera

Come scegliere la cabina in crociera

Trasparenza: Questo articolo può contenere link di affiliazione (Amazon, GetYourGuide, Logitravel ecc.). Se prenoti o acquisti attraverso questi link, il blog riceve una piccola commissione senza alcun costo aggiuntivo per te. Questo ci aiuta a mantenere il sito gratuito e indipendente.

Come scegliere la cabina in crociera: tipologia, posizione e ponte

Quando prenoti una crociera puoi passare in pochi minuti da una cabina interna molto economica a un balcone che costa diverse centinaia di euro in più, per poi scoprire che all’interno della stessa categoria ci sono ancora ponti, zone e posizioni differenti.

Per scegliere bene servono quindi due decisioni diverse: quale tipologia di cabina vuoi e quanto ti interessa scegliere la sua posizione precisa sulla nave.

Io oggi prenoto praticamente sempre una cabina con balcone, perché è uno spazio che utilizzo e a cui rinuncio malvolentieri. Questo però non significa che il balcone sia automaticamente la scelta migliore per tutti o che vada pagato qualsiasi prezzo.

Anzi, uno dei confronti che faccio sempre è proprio questo: quanto mi costa passare da una categoria all’altra e quanto mi costa scegliere direttamente il numero della cabina invece di lasciare l’assegnazione alla compagnia?

Da qui diventa tutto molto più semplice.

Cabina interna, vista mare, balcone o suite?

La prima differenza è quella più evidente e riguarda il rapporto tra prezzo, luce naturale, spazio esterno e servizi.

Non considero una categoria migliore in assoluto. Una cabina interna da 700 euro può essere una scelta molto più intelligente di un balcone da 1.400 se quella differenza ti permette di fare il viaggio che desideri, mentre in altre partenze il salto di prezzo è talmente contenuto che sceglierei il balcone senza pensarci troppo.

Cabina interna: quando risparmiare ha senso

La cabina interna non ha finestre né luce naturale ed è normalmente una delle sistemazioni meno costose della nave.

Oggi non la sceglierei più per noi, perché preferisco avere uno spazio esterno e il balcone è diventato una parte importante del modo in cui viviamo la cabina.

Per altri può avere perfettamente senso.

Se hai un budget preciso, fai una crociera con molti scali e prevedi di passare in cabina soprattutto il tempo necessario per dormire, lavarti e cambiarti, la differenza di prezzo può essere spesa molto meglio in altro.

L’aspetto da valutare seriamente è l’assenza completa di luce naturale. Dentro una cabina interna non hai un’indicazione immediata di quello che succede fuori: alle sette del mattino può esserci già pieno sole oppure la nave può essere ancora in navigazione sotto un cielo completamente buio e, dalla cabina, non cambia nulla.

Per alcune persone è irrilevante, per altre è proprio il motivo per evitarla.

Se la stai considerando, trovi un confronto più approfondito nell’articolo sulla cabina interna in crociera.

Nave: Costa Toscana Zona della nave: cabin Info: cabin, costa toscana, outside cabin, table, chair, lamp, sofa, lines, colors, bed, pillow, tv, curtain, window, sea, sky, mirror
Cabina Vista Mare su Costa Toscana – Foto:Costa Press Center

Cabina vista mare: il compromesso che può funzionare

La cabina esterna o vista mare aggiunge una finestra oppure un oblò, normalmente non apribile. Hai quindi luce naturale e puoi vedere fuori, ma senza uno spazio esterno privato.

Può essere una buona via di mezzo quando l’interna costa sensibilmente meno del balcone ma vuoi comunque la luce del giorno.

La parte da controllare con attenzione è la vista.

A seconda della nave e della categoria possono esistere cabine con vista piena, parzialmente ostruita oppure ostruita da scialuppe e altre strutture. Per questo non mi fermo mai al nome commerciale della categoria: apro sempre la descrizione e guardo dove si trova sul piano nave.

Due cabine chiamate entrambe “vista mare” possono offrire una percezione molto diversa.

Se questa è la fascia di prezzo che stai valutando, trovi maggiori dettagli nella guida sulla cabina vista mare in crociera.

Cabina con balcone: quella che scegliamo quasi sempre

Per noi la cabina con balcone è ormai la scelta abituale.

Il vantaggio non è tanto avere una cabina interna molto più grande, perché spesso lo spazio aggiuntivo principale è proprio quello esterno. È poter aprire la porta al mattino mentre la nave entra in porto, uscire qualche minuto durante la navigazione oppure guardare il panorama senza dover salire su un ponte comune.

Negli itinerari panoramici il balcone acquista ancora più valore.

Durante una circumnavigazione dell’Islanda o una crociera nei fiordi, per esempio, la navigazione fa parte del viaggio molto più che in una settimana con scali cittadini tutti i giorni.

Resta però una questione di prezzo. Se per avere il balcone devo sacrificare l’itinerario che preferisco o spendere una cifra sproporzionata rispetto all’interna, il confronto cambia.

Nel nostro caso la soluzione che spesso funziona è balcone garantito: manteniamo la categoria che vogliamo e, quando il risparmio è consistente, rinunciamo alla scelta del numero.

Suite e mini suite: guarda cosa stai pagando

Con le suite il confronto non riguarda più soltanto la metratura.

A seconda della compagnia e della categoria possono essere compresi servizi dedicati, aree riservate, ristoranti specifici, priorità e altri vantaggi. Le differenze sono troppo ampie per considerare tutte le suite allo stesso modo.

Prima di spendere il supplemento, quindi, guardo cosa cambia realmente rispetto al balcone che avrei scelto.

Se cerchi soprattutto più spazio, il confronto è abbastanza semplice. Se il prezzo aumenta perché la categoria comprende una serie di benefit, bisogna capire quanto li utilizzerai.

Una suite può valere tranquillamente il costo per chi vuole passare più tempo a bordo e sfrutta i servizi riservati. Per chi usa la nave soprattutto come base tra uno scalo e l’altro, la stessa differenza di prezzo può avere molto meno valore.

Guida gratuita alla prima crociera
Guida gratuita

Prima crociera? Parti da qui

Scarica la guida gratuita con le cose più importanti da sapere prima di prenotare: errori comuni, scelte da fare e consigli pratici per partire con le idee chiare.

Dopo la categoria, guarda dove si trova la cabina

Una volta scelta la tipologia, apro la mappa dei ponti.

È probabilmente il controllo più utile se stai pagando per scegliere il numero esatto della cabina.

Non guardo soltanto se è “ponte 7” oppure “ponte 11”. Controllo quella posizione su almeno tre livelli: il ponte della cabina, quello immediatamente sopra e quello sotto.

Se sopra e sotto ci sono altre cabine, la situazione è semplice da leggere. Se trovo una piscina, un buffet, una palestra, un teatro, un locale o una zona di servizio, faccio qualche verifica in più.

Questo non significa che una cabina sotto un’area pubblica sia necessariamente rumorosa. Isolamento e organizzazione cambiano da una nave all’altra. Sapere cosa c’è intorno, però, ti permette almeno di scegliere consapevolmente.

Controllo anche scale e ascensori, eventuali porte di collegamento con un’altra cabina e gli spazi che sulla planimetria non sono chiaramente identificati.

La guida completa su come leggere la mappa dei ponti di una nave spiega esattamente quali simboli e zone controllare.

Cabina a prua, centro nave o poppa?

Qui le classifiche del tipo “questa è la zona migliore della nave” servono poco.

La posizione ideale cambia in base a quello che ti interessa.

Il centro nave, soprattutto sui ponti più bassi, viene generalmente preferito da chi è particolarmente sensibile al movimento. Spostandosi verso le estremità della nave alcuni movimenti possono essere percepiti maggiormente.

In alcune zone di poppa possono inoltre sentirsi vibrazioni legate alla nave e alle manovre, mentre a prua si possono percepire più chiaramente determinati movimenti o rumori operativi.

La nave specifica fa però una grande differenza.

Per me la stabilità conta relativamente poco nella scelta perché normalmente non soffro il movimento della nave, anche con mare abbastanza mosso. Posso quindi essere molto più flessibile sulla posizione rispetto a chi sa già di soffrire il mare.

Se invece questo è uno dei tuoi dubbi principali, spendere qualcosa in più per scegliere una posizione centrale ha molto più senso. Nella guida sul mal di mare in crociera trovi anche i criteri da considerare nella scelta della cabina.

Meglio un ponte alto o un ponte basso?

Anche il numero del ponte, preso da solo, dice poco.

Un ponte alto può essere comodissimo se passi molto tempo tra piscina, buffet e aree esterne. Un ponte inferiore può ridurre gli spostamenti quando devi scendere durante gli scali e viene spesso preferito anche da chi cerca una posizione più stabile.

Io guardo soprattutto la disposizione della nave, non il prestigio attribuito al numero del ponte.

Su una nave il ponte 8 può trovarsi in mezzo a una lunga sequenza di ponti occupati quasi esclusivamente da cabine. Su un’altra, lo stesso numero può confinare con teatri, promenade o altri spazi pubblici.

Quindi “meglio ponte 10 o ponte 7?” non ha una risposta utile finché non sappiamo di quale nave stiamo parlando.

Panoramic Ocean View Stateroom - Cat. L5 - Room #14146 Deck 14 - Forward Portside Icon of the Seas - Royal Caribbean International
Panoramic Ocean View Stateroom – Foto: Royal Caribbean Press Center

Cabina vicino agli ascensori: sì o no?

Le cabine vicine ad ascensori e scale vengono spesso inserite automaticamente nelle liste delle sistemazioni da evitare.

Io non le eliminerei a priori.

Essere vicino a un nodo di collegamento può essere molto comodo, soprattutto sulle navi grandi dove dalla cabina alla zona opposta puoi camminare parecchio. Allo stesso tempo aumenta il passaggio di persone nel corridoio.

La vera domanda è quanto sei sensibile ai rumori esterni e dove si trova esattamente la porta della cabina rispetto alla zona degli ascensori.

Lo stesso criterio vale per teatro, piscina, buffet e locali. Non cerco una fantomatica cabina completamente isolata dal resto della nave: cerco semplicemente di evitare le fonti di disturbo più prevedibili quando per me sono importanti.

Il lato della nave: normalmente conta poco, ma non sempre

Per la maggior parte delle crociere non considero destra o sinistra un criterio decisivo.

Non esiste una regola secondo cui il lato porto garantisce sempre la vista migliore quando la nave attracca. L’orientamento può cambiare da un porto all’altro e anche sulla stessa rotta.

Ci sono però itinerari in cui scelgo appositamente un lato.

Durante la circumnavigazione dell’Islanda in senso antiorario abbiamo scelto una cabina sul lato sinistro della nave. Ho fatto la stessa scelta per le British Isles, anche in quel caso con itinerario antiorario.

Volevo avere la costa dalla parte del nostro balcone durante alcuni tratti della navigazione e negli avvicinamenti.

In situazioni simili rinuncio volentieri alla cabina garantita perché quella posizione ha per me un valore concreto. In una classica crociera mediterranea, invece, difficilmente pagherei di più soltanto per scegliere il lato.

Cabina garantita o numero scelto?

Noi prenotiamo abbastanza spesso la cabina garantita, soprattutto quando vogliamo il balcone e la differenza rispetto alla cabina scelta è significativa.

Con una garantita scegli la categoria, ma lasci alla compagnia la decisione sulla sistemazione definitiva secondo le condizioni della tariffa.

Per noi funziona perché siamo abbastanza flessibili.

Finora non abbiamo avuto né assegnazioni disastrose né upgrade memorabili: generalmente abbiamo ricevuto quello che ci aspettavamo.

Quando la differenza è piccola, invece, preferisco scegliere. In alcune crociere sono disposta a spendere anche 100-200 euro a persona in più se quella cifra mi permette di avere esattamente la posizione che voglio.

La convenienza della garantita nasce quindi dal risparmio. Se hai già deciso che vuoi ponte, lato e zona precisi, tanto vale scegliere direttamente la cabina.

Se viaggi in famiglia o devi prenotare più cabine

Con una coppia è più facile essere flessibili. Con una famiglia o un gruppo, la posizione può diventare molto più importante.

Se servono cabine comunicanti, sistemazioni vicine o cabine sullo stesso ponte, sceglierei direttamente i numeri quando possibile.

Essere nella stessa prenotazione non è un motivo sufficiente per dare per scontato che eventuali cabine assegnate successivamente saranno una accanto all’altra.

Lo stesso vale per esigenze di accessibilità. Le cabine predisposte hanno caratteristiche specifiche e disponibilità limitata, quindi vanno considerate come un requisito della prenotazione e non come una preferenza da lasciare all’assegnazione successiva.

Quanto vale per te una cabina migliore?

Alla fine arrivo sempre allo stesso confronto: quanto costa la differenza?

Non considero il balcone migliore dell’interna indipendentemente dal prezzo. Guardo quanto devo aggiungere sulla crociera che sto realmente prenotando.

Faccio lo stesso tra balcone garantito e balcone scelto.

Su una partenza la differenza può essere così piccola da rendere la scelta facile; su quella successiva può diventare abbastanza importante da pagare una buona parte delle escursioni.

Quando confronto le partenze su Logitravel guardo quindi sempre le varie categorie disponibili, non soltanto il prezzo più basso mostrato nella prima schermata. È uno dei modi più semplici per capire quanto stai pagando per la cabina e quanto invece dipende dalla crociera nel suo complesso.

Cerca e confronta

Stai valutando una crociera?

Per confrontare itinerari, navi e prezzi aggiornati, puoi vedere le crociere disponibili su Logitravel.

Guarda le crociere disponibili

Link affiliato: il prezzo per te non cambia.

Cosa controllo prima di confermare la cabina

Prima di cliccare definitivamente su prenota faccio pochi controlli, ma sempre gli stessi:

  • categoria esatta della cabina;
  • eventuale vista ostruita o caratteristiche particolari;
  • posizione rispetto a prua, centro e poppa;
  • cosa c’è immediatamente sopra e sotto;
  • distanza da ascensori e scale;
  • differenza di prezzo rispetto alla categoria superiore e inferiore;
  • differenza tra cabina scelta e garantita;
  • lato della nave, solo quando l’itinerario lo rende interessante.

Se sto pagando un supplemento proprio per scegliere il numero, mi assicuro che quella scelta mi dia un vantaggio reale.

Altrimenti preferisco tenere i soldi.

Quale cabina sceglierei?

Per noi la risposta è facile: balcone, spesso anche garantito se il risparmio è interessante.

Per un altro viaggiatore la risposta può essere completamente diversa.

Una cabina interna è ottima se il budget viene prima e sai già che utilizzerai poco la camera. Una vista mare funziona se vuoi luce naturale senza arrivare al prezzo del balcone. Il balcone acquista molto valore negli itinerari panoramici o se ami avere uno spazio esterno privato. La suite va valutata soprattutto in base allo spazio e ai vantaggi realmente compresi.

La parte che non trascurerei, qualunque categoria tu scelga, è la posizione.

Bastano pochi minuti sulla mappa dei ponti per capire dove stai andando a dormire per una settimana. Se poi la posizione per te non conta abbastanza da giustificare il supplemento, la cabina garantita può diventare un ottimo compromesso.

La scelta migliore non è la cabina più costosa.

È quella per cui, guardando la differenza di prezzo, sai esattamente per cosa stai pagando di più.

FAQ sulla scelta della cabina in crociera

Qual è la cabina migliore in crociera?

Non esiste una categoria migliore per tutti. Il balcone è la mia scelta abituale, ma interna e vista mare possono offrire un rapporto prezzo/utilizzo migliore quando il budget è più importante dello spazio esterno.

Qual è la posizione migliore per chi soffre il mal di mare?

In genere una posizione centrale e sui ponti più bassi permette di percepire meno alcuni movimenti della nave. Se sai già di essere sensibile, conviene scegliere direttamente la posizione anziché affidarsi a una cabina garantita.

Meglio cabina a prua o a poppa?

Dipende dalla nave e dalla tua sensibilità. A prua alcuni movimenti possono essere più percepibili; in determinate zone di poppa possono esserci maggiori vibrazioni. Il piano nave e le caratteristiche della specifica unità contano più di una regola generale.

Vale la pena pagare di più per il balcone?

Dipende dalla differenza di prezzo e da quanto pensi di utilizzarlo. Per noi sì, tanto che scegliamo praticamente sempre il balcone. Se però il supplemento è molto alto e utilizzerai pochissimo la cabina, interna o vista mare possono essere scelte più razionali.

Conviene una cabina garantita?

Conviene quando il risparmio è significativo e sei realmente flessibile su ponte, lato e posizione. Se hai preferenze precise, scegli direttamente il numero della cabina.

Cosa devo guardare sulla mappa dei ponti?

Controlla soprattutto cosa c’è sopra e sotto la cabina, la vicinanza a scale e ascensori, la posizione rispetto alle aree pubbliche e gli eventuali simboli che indicano caratteristiche particolari della sistemazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll to top