La domanda sorge spontanea ogni volta che vediamo quelle immagini idilliache di navi scintillanti che solcano mari turchesi: ma quanto mi costa davvero una crociera? Spesso le pubblicità promettono prezzi bassissimi, “da 299 euro”, ma il sospetto resta: sarà tutto compreso? Cosa si paga a bordo? E soprattutto, ci sono trucchi per risparmiare senza rinunciare al piacere? In questo blogpost ti porto a scoprire tutti i segreti del costo reale di una crociera, parlando in modo semplice, senza troppi tecnicismi e con tanti esempi pratici.
Perché chiedersi quanto costa veramente una crociera
Chi viaggia lo sa: il prezzo finale spesso è diverso da quello che vediamo a prima vista. Una crociera, con le sue mille attività e offerte, è il tipo di viaggio dove il rischio di sorprese c’è. Capire tutte le voci di spesa, dai costi base a quelli nascosti, ti aiuta a scegliere meglio, pianificare il budget e, perché no, a concederti qualche sfizio in più senza sensi di colpa.
Cosa include il prezzo base di una crociera
Partiamo dal principio: il prezzo base che trovi sui siti delle compagnie include solitamente la sistemazione in cabina, i pasti principali (colazione, pranzo e cena nei ristoranti buffet o principali), alcuni tipi di intrattenimento (spettacoli, piscine, palestra), tasse portuali e, a volte, le assicurazioni di base.
Ma ogni compagnia ha le sue regole: ad esempio, alcune includono anche le bevande o il Wi-Fi, altre no. Di solito sono escluse le escursioni a terra, le bevande alcoliche e alcuni servizi come la spa.
- Cabina: Il “biglietto” per salire a bordo. A seconda della tipologia (interna, vista mare, balcone, suite), il prezzo può variare anche di molto.
- Pasti principali: Compresi quelli nei ristoranti principali e buffet. Ristoranti di specialità, a pagamento.
- Intrattenimento: Spettacoli, animazione, discoteca, alcuni corsi e attività sportive.
Le voci di spesa principali
1. Cabina: la “casa” sul mare
La scelta della cabina incide decisamente sul costo finale. Le interne sono le più economiche, ottime se passi poco tempo in stanza. Le esterne hanno un oblò o finestra; le con balcone offrono privacy e panorama; le suite coccolano con spazi, servizi dedicati e a volte maggiordomo.
Consiglio: Se ami il mare e vuoi goderti la vista, il balcone è impagabile. Ma se viaggi solo per scoprire le destinazioni, una interna ti fa risparmiare senza troppe rinunce.
2. Pasti: dalla colazione alla cena di gala
La maggior parte delle compagnie propone pasti a buffet o serviti, compresi nel prezzo. Ma occhio: i ristoranti di specialità (giapponese, steakhouse, gourmet) sono quasi sempre extra. Anche il servizio in cabina può avere un costo aggiuntivo.
Curiosità: Alcune compagnie, come MSC o Costa, offrono pacchetti pasto “premium” con accesso libero ai ristoranti tematici, ma il prezzo lievita.
3. Intrattenimento: spettacoli, piscine e… shopping
Teatri, spettacoli, serate a tema, piscina, palestra: tutto gratis. Ma giochi d’azzardo, bingo, escape room, cinema 3D, lezioni di cucina o di ballo a volte sono extra. Anche le foto scattate dal fotografo di bordo sono un “ricordo” che si paga caro!
Costi extra e nascosti: attenzione alle piccole spese
Qui iniziano le sorprese. Molti viaggiatori tornano dalla crociera dicendo: “Non pensavo di spendere così tanto a bordo!” Vediamo dove si nascondono i veri costi aggiuntivi:
- Bevande: Spesso escluse dal prezzo. Un caffè espresso può costare 2-3 euro, una birra 5 euro, un cocktail 8-12 euro. Soluzione: comprare un pacchetto bevande prima della partenza o appena saliti a bordo.
- Escursioni a terra: Sono tra le voci più care. Quelle organizzate dalle compagnie costano anche 50-150 euro a persona. In alternativa, puoi organizzarti in autonomia, risparmiando e scegliendo esperienze più autentiche.
- Mance (service charge): Oggi quasi sempre obbligatorie: da 10 a 15 euro al giorno a persona (anche bambini!). Se non le paghi in anticipo, le trovi nel conto finale.
- Wi-Fi: Sulla nave si paga caro: pacchetti giornalieri o settimanali possono costare da 10 a 25 euro al giorno. Occhio a non collegarti accidentalmente!
- Spa, parrucchiere, trattamenti: Massaggi, manicure, trattamenti viso sono extra di lusso: anche 100 euro per un’ora di coccole.
- Foto di bordo: 15-25 euro a scatto! Meglio immortalare i momenti con il proprio smartphone.
- Shopping e boutique: Profumi, gioielli, souvenir: le occasioni non mancano, ma i prezzi sono da duty free… con qualche “maggiorazione”.
- Servizi lavanderia: Il servizio a bordo costa molto: meglio portare qualche capo in più o utilizzare la lavanderia self-service (se presente).
Differenze tra compagnie e itinerari: Italia, Mediterraneo, Caraibi e oltre
Una crociera non è uguale all’altra: compagnia, periodo, durata e itinerario influiscono su prezzi e servizi inclusi.
- Compagnie italiane (Costa, MSC): Prezzi medi più bassi, clientela familiare, molte offerte 2×1 o bambini gratis.
- Compagnie internazionali (Royal Caribbean, Norwegian): Cabine e navi più moderne, più scelta di attività, prezzi spesso più alti, mance obbligatorie e pacchetti extra “alla carta”.
- Crociera nel Mediterraneo: Tendenzialmente meno cara rispetto a Caraibi o Nord Europa. Spesso porti di partenza in Italia, quindi niente voli.
- Caraibi, Emirati, Nord Europa, Alaska: Prezzi più alti, voli da aggiungere, itinerari più lunghi e particolari.
- Crociera tematica o di lusso: Compagnie come Celebrity, Silversea, Seabourn offrono tutto incluso, ma i prezzi partono da 300-500 euro a notte a persona.
Attenzione: Alcune offerte “low cost” nascondono molte voci escluse: meglio confrontare sempre cosa è davvero incluso prima di prenotare.
Consigli pratici per risparmiare: piccoli trucchi da veri crocieristi
- Prenota con largo anticipo o, se puoi, approfitta delle “offerte last minute”.
- Scegli la cabina più adatta: se viaggi in famiglia, spesso prendere una cabina quadrupla conviene.
- Pacchetti bevande: compra prima della partenza, costano meno rispetto all’acquisto singolo a bordo.
- Escursioni fai da te: organizza visite in autonomia, condividi taxi con altri passeggeri, cerca guide locali.
- Pacchetti Wi-Fi: valuta se davvero ti serve una connessione h24, magari basta il pacchetto “social” per WhatsApp e Instagram.
- Evita i ristoranti di specialità se vuoi contenere le spese: la cucina “inclusa” è spesso molto varia e di buona qualità.
- Controlla le mance: in alcune compagnie si possono pagare in anticipo a prezzo scontato.
- Porta medicine e prodotti personali: a bordo anche una semplice aspirina costa parecchio.
Domande frequenti su quanto costa veramente una crociera
- Quanto spendo “tutto compreso” per una settimana? Dipende da itinerario e compagnia, ma considerando spese extra, calcola almeno il 30-50% in più rispetto al prezzo base.
- Bambini e ragazzi pagano? Spesso viaggiano gratis o a prezzo ridotto nelle offerte family delle compagnie italiane.
- Si può portare acqua o snack da casa? In teoria sì, ma ogni compagnia ha regole diverse. Meglio informarsi prima.
- Come evitare spese impreviste? Leggi bene il contratto, chiedi al call center e confronta più preventivi.
- Vale la pena il pacchetto assicurativo? Sì, soprattutto per copertura sanitaria e annullamento viaggio. Meglio averla che rischiare!
Conclusione: Come calcolare il budget ideale per la propria crociera
Il vero costo di una crociera non è solo il prezzo del biglietto. È un insieme di voci, alcune prevedibili, altre meno, che compongono l’esperienza di viaggio. Per evitare brutte sorprese, il mio consiglio è: dividi il budget in tre parti – prezzo della crociera, spese a bordo, costi esterni (trasporti, assicurazione). Aggiungi un margine del 20-30% per imprevisti e piccoli extra. E soprattutto, informati, chiedi consigli e confronta tante offerte!
Navigare è un’emozione unica, e con qualche piccola accortezza anche il portafoglio può restare a galla. Buon viaggio e… che il vento ti sia favorevole!
