Black Sand Beach, Vik, Islanda

Islanda e Groenlandia

Ci sono viaggi che non si dimenticano, perché non ti portano solo lontano da casa, ma anche un po’ fuori dal tempo. Le crociere verso Islanda e Groenlandia appartengono proprio a questa categoria: rotte lunghe, intense, quasi “epiche”, che ti accompagnano tra vulcani e ghiacciai, scogliere battute dal vento e fiordi immensi dove il silenzio sembra un personaggio a sé. Non è l’itinerario più comune né il più semplice, ma è uno di quelli che cambiano per sempre il tuo modo di viaggiare.

Nel Nord Europa classico ci si muove tra fiordi, capitali nordeuropee e pittoresche cittadine portuali. Qui, invece, si va oltre. Si attraversa l’Atlantico del Nord, si incontrano comunità remote, si vivono condizioni meteo imprevedibili e si scoprono paesaggi che non assomigliano a nulla di ciò che esiste a sud. È un viaggio per chi ama la natura nella sua forma più autentica, per chi sogna di vedere l’Islanda dall’interno e non solo nei documentari, e per chi vuole assaporare la sensazione di trovarsi davvero ai confini del mondo.

Cosa si visita: tra vulcani, geyser e iceberg

Ogni itinerario ha sfumature diverse, ma alcune tappe sono veri pilastri di queste crociere. In Islanda, Reykjavik è il cuore pulsante: una capitale piccola, vivace, coloratissima, punto di partenza per alcune delle escursioni più iconiche del Paese. Dal Golden Circle con i geyser e la cascata Gulfoss, alle sorgenti geotermiche, fino alla Laguna Blu, è il regno dei contrasti: fuoco e ghiaccio, calme pianure e paesaggi lunari. Akureyri, la “capitale del nord”, è la porta d’accesso al lago Myvatn e alle colonne di lava di Dimmuborgir, mentre Isafjordur ti accoglie con i fiordi più quieti e incontaminati dell’isola.

La Groenlandia, invece, è un’altra storia. Qui si arriva davvero dove finisce l’Europa e comincia qualcosa di diverso. Paesi come Qaqortoq o Nanortalik raccontano una vita scandita dal ritmo del mare e del ghiaccio, tra case colorate e una natura che non lascia indifferenti. In alcuni itinerari si naviga lungo la costa sud tra iceberg giganteschi e scogliere che sembrano scolpite da millenni, mentre in altri ci si spinge verso il Circolo Polare Artico. È un viaggio più lento, più selvaggio, più potente.

I pro: perché questo viaggio conquista

Il primo vero pro è semplice: la natura. Islanda e Groenlandia offrono paesaggi che non si trovano da nessun’altra parte al mondo, e poterli raggiungere in crociera significa avere la possibilità di esplorarli senza lunghi trasferimenti o itinerari complessi da organizzare. La navigazione stessa è un valore aggiunto: è facile avvistare balene, cetacei e uccelli marini mentre si attraversano acque fredde e cristalline.

C’è poi l’aspetto culturale: capire come vivono le comunità groenlandesi, scoprire la storia vichinga, visitare luoghi geotermici e città costruite sul basalto vulcanico è qualcosa che arricchisce il viaggio oltre l’aspetto paesaggistico. E, non meno importante, questo è un itinerario che ti regala una sensazione di avventura pur rimanendo in un contesto organizzato e comodo come quello della crociera.

I contro: non proprio il “Nord Europa facile”

È importante saperlo: questa rotta non ha la stessa facilità di accesso dei fiordi norvegesi o delle capitali baltiche. Le condizioni meteo possono cambiare rapidamente, tanto che non è raro che qualche scalo venga modificato o cancellato per ragioni di sicurezza. Le temperature, anche in piena estate, possono oscillare molto e richiedono un abbigliamento adatto. Inoltre, molte escursioni sono costose, specie in Islanda, e richiedono tempo e una certa flessibilità.

In Groenlandia, poi, i porti possono essere piccoli e talvolta si scende con le lance, il che rende tutto un po’ più avventuroso. Non è un itinerario per chi cerca comodità assoluta, spiagge o giornate calde: qui si viaggia per scoprire, non per distendersi al sole.

Quando partire: il periodo migliore (e quello da evitare)

Le crociere verso Islanda e Groenlandia sono quasi esclusivamente estive, con partenze tra fine giugno e inizio settembre. È il momento in cui il meteo è più stabile, le ore di luce sono infinite e gran parte dei siti naturali è accessibile. Luglio e agosto sono i mesi più popolari, specie per chi punta a vedere paesaggi verdi e cieli limpidi, mentre settembre regala colori più autunnali e qualche possibilità in più di assistere alle prime aurore boreali.

I periodi peggiori? Tutto ciò che va da ottobre a maggio: è semplicemente impossibile navigare in quelle acque con le condizioni invernali estreme. Le compagnie, infatti, non programmano crociere in quei mesi.

Cosa si può visitare in autonomia

In Islanda molte destinazioni sono perfettamente esplorabili anche in autonomia, soprattutto Reykjavik e Akureyri. Si può passeggiare tra le case colorate, visitare musei, chiese panoramiche e quartieri sul mare senza bisogno di una guida. Per le attrazioni più lontane, come il Golden Circle o le aree geotermiche, è spesso necessario prenotare tour organizzati o noleggiare un’auto (quando i tempi dello scalo lo permettono).

In Groenlandia, invece, l’autonomia è più limitata: gli insediamenti sono piccoli e ciò che si visita è quasi sempre vicino allo sbarco. Passeggiate, musei locali, chiese, viewpoint naturali e mercati artigianali si raggiungono facilmente a piedi.

Le compagnie che operano questi itinerari

Non tutte le compagnie arrivano in Groenlandia o collegano più porti islandesi. Gli itinerari più completi sono proposti da compagnie come Holland America Line, Princess, Cunard, Celebrity Cruises, Viking, e alcune navi di Royal Caribbean.

Chi cerca un’esperienza ancora più profonda e “da esploratore” può orientarsi su compagnie specializzate nel Nord Atlantico e nelle destinazioni remote, come Hurtigruten, Quark Expeditions, Ponant o Aurora Expeditions: meno intrattenimento, più esplorazione vera.

Per chi è adatta questa crociera

Questo itinerario è perfetto per chi ama la natura spettacolare, le storie nordiche, il clima fresco e le avventure fuori dal comune. È indicato per viaggiatori curiosi, appassionati di fotografia, coppie alla ricerca di un viaggio speciale e viaggiatori esperti che vogliono “alzare l’asticella”.

È invece meno adatto a chi cerca il caldo, la vita di mare classica o vuole visitare tante città in poco tempo. Qui le tappe sono poche, ma intense, e la protagonista assoluta è la natura.

Come prepararsi al viaggio

Una crociera tra Islanda e Groenlandia richiede una preparazione un po’ diversa dal solito. Serve un abbigliamento a strati, impermeabile e antivento, scarpe comode e adatte anche alla pioggia, e un piccolo kit per le condizioni meteo variabili. È utile scaricare mappe offline, controllare bene gli orari di rientro e prenotare in anticipo le escursioni più richieste.

Il resto lo farà il viaggio: lento, potente, silenzioso, capace di stupire a ogni miglio. È una crociera che rimane nel cuore — e che, una volta tornati a casa, lascia la sensazione di aver davvero toccato un mondo diverso.

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