Le crociere verso Atlantico, Canarie e Azzorre
Un viaggio tra oceano, vento e meraviglie selvagge
C’è un momento, lasciando il Mediterraneo alle spalle, in cui la navigazione cambia davvero volto. La luce diventa più intensa, le onde si fanno più larghe e regolari, e si ha la sensazione, bellissima, di stare andando oltre un confine simbolico. Le antiche Colonne d’Ercole, per i Greci e i Romani, rappresentavano il limite del mondo conosciuto: superarle significava avventurarsi verso l’ignoto.
Oggi quel confine non fa più paura, anzi. Le crociere che “escono dal Mediterraneo” sono tra le più affascinanti e sorprendenti da vivere, perché portano verso un mondo di isole vulcaniche, città oceaniche, giardini tropicali, deserti e falesie scolpite dal vento. Sono itinerari perfetti per chi vuole qualcosa di diverso dalla classica settimana nel Mare Nostrum, senza però rinunciare alla comodità della partenza dall’Europa.
Dove si va: i porti più iconici di questi itinerari
Una crociera oltre le Colonne d’Ercole si distingue subito per la sua varietà. L’itinerario può includere porti del Portogallo, come Lisbona e Porto, città eleganti e luminose che profumano di oceano e azulejos. Da qui molte navi si spingono verso Madeira, l’isola-giardino famosa per i paesaggi montuosi, i giardini tropicali e i balconi naturali sul mare.
Le Isole Canarie, invece, sono un mondo a sé: Lanzarote con i suoi paesaggi lunari e il Parco di Timanfaya, Tenerife con il Teide e le spiagge nere, Gran Canaria con le dune di Maspalomas. Qui il clima è piacevole tutto l’anno, e ogni isola sembra raccontare una storia diversa.
Non mancano gli scali in Marocco, come Casablanca o Tangeri, dove ci si ritrova immersi in un’atmosfera autentica e vivace fatta di souk, moschee, profumi di spezie e artigianato locale. Alcune rotte includono anche Cadice, porta d’accesso a Siviglia, o Gibilterra, minuscolo avamposto britannico dominato dalla sua Rocca e popolato da scimmiette curiose.
Le rotte più lunghe si spingono fino alle Azzorre, una destinazione ancora più selvaggia e scenografica: laghi color smeraldo, caldere, sorgenti naturali, balene e natura rigogliosa ovunque. Un arcipelago che sorprende e che, dal mare, appare quasi mistico.
Un itinerario perfetto per chi ama esplorare in autonomia
Molti porti atlantici si possono visitare facilmente da soli. Lisbona e Porto sono collegate benissimo con tram, metro e funicolari e si prestano a passeggiate ricche di scorci particolari. Anche Gibilterra è molto semplice da visitare a piedi o con piccole navette locali, e le Canarie offrono sempre alternative pratiche con taxi, bus pubblici e tour indipendenti.
Per Madeira o le Azzorre, invece, è spesso utile affidarsi a un driver locale o a un’escursione, perché i punti panoramici più belli si trovano in zone montuose e richiedono qualche spostamento in più. Lo stesso vale per alcune tappe marocchine, dove un’escursione può rendere l’esperienza più confortevole e serena.
Pro e contro delle crociere “atlantiche”
Il grande vantaggio di questi itinerari è la varietà dei paesaggi. In pochi giorni si passa dal Mediterraneo più classico all’oceano, da città europee eleganti a mercati nordafricani, da vulcani e coste selvagge a giardini tropicali e deserti. È un viaggio sorprendente, che regala sempre qualcosa di nuovo.
Un altro punto forte è la navigazione: attraversare lo Stretto di Gibilterra e affacciarsi sull’Atlantico è un’esperienza affascinante, soprattutto per chi ama il mare aperto e le giornate a bordo con il vento dell’oceano.
Di contro, bisogna considerare che l’oceano può essere più mosso rispetto al Mediterraneo, soprattutto in certi periodi dell’anno. Inoltre, alcune destinazioni, come le Azzorre, richiedono un minimo di spirito d’avventura e non sempre garantiscono il clima perfetto.
Quando partire: i momenti migliori dell’anno
Una delle bellezze di queste rotte è la loro stagionalità ampia.Le Canarie e Madeira sono perfette tutto l’anno, grazie al loro clima mite e poco piovoso. Il Portogallo e il Marocco, invece, danno il meglio di sé in primavera e autunno, quando le temperature sono più piacevoli per visitare le città senza troppo caldo.
Le Azzorre sono meravigliose da maggio a settembre, periodo in cui la natura è più verde e il clima più stabile.
L’inverno è un’ottima scelta per chi vuole fuggire dal freddo europeo e trovare un clima più gradevole senza volare ai tropici: tantissime navi infatti passano l’inverno proprio tra Madeira, Canarie e Marocco.
Quali compagnie navigano “oltre le colonne d’Ercole”
Questi itinerari sono molto amati da compagnie come MSC Crociere e Costa Crociere, che propongono rotte regolari verso Canarie, Madeira e Portogallo, soprattutto nei mesi più freddi.
Per chi cerca navi moderne e ricche di attività, anche Royal Caribbean, Norwegian Cruise Line e Celebrity Cruises offrono opzioni interessanti. Tra le compagnie premium e di nicchia spiccano Azamara, Oceania, Silversea, Seabourn e talvolta compagnie britanniche come P&O Cruises, molto forti sui porti dell’Atlantico.
A chi è adatto questo itinerario
Le crociere atlantiche sono perfette per chi ama la natura, i panorami mozzafiato e un pizzico di avventura. Le coppie trovano nelle isole vulcaniche e nei paesaggi oceanici un romanticismo diverso da quello mediterraneo, più selvaggio e autentico. Le famiglie possono vivere giornate ricche di scoperta, tra vulcani, spiagge, giardini e città vivaci. Chi viaggia da solo apprezza la varietà delle attività e la facilità con cui si visitano molti porti.
È un itinerario che piace particolarmente a chi ha già fatto altre crociere e vuole qualcosa di “nuovo”, ma anche a chi sogna un viaggio rilassato, fatto di oceano, luce e scoperte inattese.
Come prepararsi: consigli utili
Per godersi al massimo queste rotte è utile mettere in valigia qualche capo più caldo per le giornate ventose in oceano. Scarpe comode sono indispensabili per esplorare città e sentieri panoramici, soprattutto alle Canarie o a Madeira. Meglio portare anche una giacca impermeabile leggera, perché alcune isole possono avere microclimi variabili.
Scaricare mappe offline e verificare orari dei mezzi locali è sempre una buona idea, così come programmare con anticipo eventuali tour più particolari, ad esempio il trekking nelle caldere delle Azzorre o le escursioni nel deserto marocchino.
