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Basta Costa e MSC? 3 motivi per guardare Royal, NCL o Celebrity

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Basta Costa e MSC? 3 motivi per guardare Royal, NCL o Celebrity

Per molti italiani Costa e MSC sono un po’ come la comfort zone: le conosci, sai come funzionano e quando devi prenotare una crociera sono le prime che ti vengono in mente. Partono dai nostri porti, parlano italiano, hanno una presenza enorme nel Mediterraneo e rendono tutto molto semplice.

Il problema è che, continuando a guardare sempre e solo quelle due, rischi di pensare che la crociera sia tutta lì.

Non lo è.

Fuori da Costa e MSC c’è un mondo molto più ampio, fatto di compagnie che propongono itinerari diversi, un’organizzazione di bordo differente, maggiore libertà nella ristorazione e, in alcuni casi, un livello di servizio nettamente superiore.

E soprattutto non è affatto detto che per provarle serva spendere il doppio.

Ci è capitato più volte di confrontare crociere simili e trovare Royal Caribbean, Celebrity o altre compagnie con una differenza di prezzo molto contenuta rispetto a Costa e MSC. In qualche caso siamo arrivati praticamente alla parità.

Quando succede, la domanda cambia: perché prenotare automaticamente la compagnia che conosci già, se con una cifra simile puoi avere un itinerario più interessante e un’esperienza di bordo migliore?

1. Gli itinerari cambiano più di quanto sembri

Il primo motivo per allargare la ricerca è l’itinerario.

Costa e MSC sono fortissime nel Mediterraneo classico e hanno il vantaggio di molte partenze dai porti italiani. Se cerchi una settimana semplice da Genova, Civitavecchia, Savona o altri porti vicini, è normale trovarle subito.

Appena allarghi la ricerca, soprattutto verso Nord Europa, Islanda, Isole Britanniche, Caraibi o itinerari più lunghi, il panorama cambia parecchio.

Norwegian Cruise Line, per esempio, propone molte crociere molto concentrate sugli scali, con itinerari che iniziano e terminano in porti diversi, soste lunghe e giornate in cui praticamente ogni mattina ti svegli in una destinazione nuova. Nella programmazione europea trovi anche itinerari senza giornate di navigazione, pernottamenti in porto e partenze serali che permettono di sfruttare meglio alcuni scali.

Celebrity lavora molto bene sugli itinerari più lunghi e sulle rotte che escono dalla classica settimana mediterranea. In Europa trovi Nord Europa, Islanda, Mediterraneo, pernottamenti in porto e combinazioni che diventano particolarmente interessanti quando il viaggio conta più del numero di attrazioni presenti sulla nave.

Royal Caribbean ha una flotta enorme e anche qui, scegliendo bene nave, periodo e zona, puoi trovare proposte molto diverse dalle solite rotazioni mediterranee.

Questo non significa che qualsiasi itinerario Royal, NCL o Celebrity sia migliore. Significa che limitarsi a Costa e MSC riduce parecchio la scelta.

Ed è spesso proprio l’itinerario a farti scoprire una compagnia nuova. Cerchi una determinata rotta, trovi una combinazione di porti che ti piace e ti accorgi che la nave appartiene a una compagnia che fino a quel momento non avevi considerato.

A quel punto si apre un altro mondo.

central park royal caribbean nave con parco interno alberi veri
Central Park con alberi veri su Utopia of the Seas di Royal Caribbean – Foto Royal Caribbean Press Center

2. Cambia il modo di vivere la nave

La seconda differenza la senti una volta a bordo.

Costa e MSC lavorano sui grandi numeri e, soprattutto durante le partenze più richieste, raccolgono molte famiglie, gruppi e persone alla prima crociera. Questo può tradursi in un ambiente molto vivace: buffet pieni, code, bambini che corrono, gruppi rumorosi e spazi comuni vissuti con parecchia energia.

Non tutte le partenze sono uguali e non voglio trasformare il discorso in “Costa e MSC sono il caos”. Sarebbe una sciocchezza.

Però il tipo di pubblico e l’atmosfera cambiano parecchio da una compagnia all’altra.

Se hai fatto diverse crociere e inizi a desiderare meno confusione, meno ressa e un ambiente un po’ più ordinato, Celebrity è probabilmente la compagnia su cui la differenza si nota di più.

Celebrity: qui il salto di livello si sente

Celebrity è una compagnia premium e la parola premium, in questo caso, non serve soltanto a giustificare una tariffa più alta.

L’atmosfera è generalmente più adulta, tranquilla e curata. Ci sono famiglie e bambini, naturalmente, ma non è una compagnia costruita intorno all’animazione familiare continua, agli acquascivoli o alle attività che richiamano grandi gruppi per tutta la giornata.

Questo cambia parecchio il modo in cui vivi gli spazi comuni.

Trovi meno quella sensazione da villaggio vacanze affollato, meno confusione e un livello di servizio che considero una spanna sopra le classiche mass market.

Per certi aspetti la Celebrity di oggi mi ricorda la Costa di molti anni fa, quando si percepiva maggiormente la cura del servizio e dell’ospitalità. Non perché le due compagnie si assomiglino nelle navi o nello stile, ma per quella sensazione di attenzione che oggi sulle compagnie orientate ai grandi numeri si è un po’ persa.

Se questo tipo di crociera ti incuriosisce, ti consiglio di approfondire con la guida dedicata a Celebrity Cruises e con l’articolo sulle navi Celebrity Cruises. Tra Edge, Solstice e Millennium cambia anche il tipo di nave, ma l’impostazione generale della compagnia resta molto riconoscibile.

Royal Caribbean dipende molto dalla nave

Royal è più difficile da mettere in una scatola.

Se prenoti una delle grandi navi pensate anche per le famiglie nel pieno delle vacanze scolastiche, non aspettarti un convento. Icon e Oasis Class hanno un’enorme quantità di attività e attirano un pubblico che vuole utilizzarle.

Su altre navi e soprattutto su itinerari diversi dal classico viaggio familiare di una settimana, l’atmosfera può cambiare parecchio.

Royal resta generalmente più vivace di Celebrity, ma il pubblico è molto internazionale e alcune crociere hanno un equilibrio completamente diverso da quello che molti italiani associano automaticamente alla vacanza in nave.

Per questo non giudico Royal soltanto dal logo. Guardo quale nave fa quell’itinerario, perché una Icon Class e una Radiance Class non propongono affatto la stessa esperienza.

Se vuoi capire le differenze, trovi anche la guida dedicata alle navi Royal Caribbean.

nave royal caribbean intrattenimento spettacoli broadway
Spettacoli di Broadway su Royal Caribbean – Foto Royal Caribbean Press Center

NCL: meno orari e più libertà

Norwegian Cruise Line ha costruito buona parte della propria identità sul concetto di Freestyle Cruising.

La differenza si vede soprattutto a tavola. Nei ristoranti inclusi non hai l’obbligo del turno fisso e del tavolo assegnato per tutta la settimana: vai a cena quando vuoi, scegli il ristorante e organizzi la serata con molta più libertà.

Sembra una cosa piccola finché non fai una crociera con scali lunghi.

Se rientri alle sette e mezza dopo una giornata intera a terra, non devi correre in cabina perché hai il secondo turno. Se una sera vuoi mangiare presto e la successiva molto più tardi, lo fai.

È un modo di vivere la crociera meno legato agli orari tradizionali e particolarmente interessante per chi considera la nave una base comoda da cui partire, ma non vuole organizzare tutta la giornata intorno al programma di bordo.

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3. Si mangia in modo diverso, e spesso meglio

La ristorazione è probabilmente uno degli aspetti in cui noto più differenza tra le compagnie.

Su Costa continuo a preferire il ristorante principale al buffet, soprattutto la sera. Il buffet serale non mi convince particolarmente e, potendo scegliere, vado al ristorante.

Con MSC il giudizio è più netto. Sia il buffet sia il ristorante principale ci hanno convinti poco e Andrea, che a tavola è decisamente meno selettivo di me, ha avuto la stessa impressione.

Quando passi a Royal il discorso cambia.

Noi utilizziamo spesso il Windjammer, anche a cena. C’è molta scelta, trovi cucine e piatti diversi e soprattutto hai la libertà di decidere quando andare a mangiare. Se preferisci il ristorante principale, Royal mantiene sia il dining tradizionale sia il My Time Dining, quindi puoi scegliere un’impostazione più flessibile senza rinunciare al servizio al tavolo.

Celebrity, ancora una volta, sale di livello.

L’Oceanview Café è il buffet che ho apprezzato di più tra quelli provati. Non soltanto per la quantità di scelta, ma per organizzazione, qualità, presentazione e gestione degli spazi.

È uno di quei buffet in cui vai perché hai voglia di mangiare lì, non perché sei rientrato tardi e il ristorante è diventato scomodo.

E poi c’è il servizio.

Su Celebrity noto una maggiore attenzione ai dettagli, una presenza del personale più discreta ma efficace e, in generale, una sensazione di maggiore cura. Non parliamo di una compagnia luxury con personale in guanti bianchi: semplicemente molte cose vengono fatte un po’ meglio.

Alla fine è proprio la somma di queste piccole differenze a cambiare la percezione della crociera.

NCL segue un’altra strada e punta moltissimo sulla scelta. Ristoranti principali, buffet, locali casual e ristoranti di specialità permettono di cambiare spesso e il Freestyle elimina buona parte della rigidità del turno tradizionale.

Se per te mangiare bene e poter decidere ogni sera cosa fare è importante, uscire dal binomio Costa-MSC apre possibilità che vale la pena almeno confrontare.

Ma Royal, NCL e Celebrity non costano molto di più?

Questa è la convinzione che secondo me impedisce a molte persone persino di aprire il confronto.

Costa e MSC hanno spesso prezzi di ingresso molto aggressivi e sul mercato italiano sono immediatamente associate alla crociera accessibile. Celebrity viene classificata come premium, Royal come compagnia americana con navi enormi e NCL come qualcosa di più lontano dal nostro mercato.

Risultato: si dà per scontato che costino molto di più.

Non sempre è così.

Nei confronti che facciamo quando cerchiamo una crociera ci è capitato parecchie volte di trovare differenze sorprendentemente piccole. In alcuni casi, confrontando stessa durata e categoria di cabina simile, siamo arrivati praticamente alla parità di prezzo.

Non significa che Celebrity costi normalmente meno di MSC. Non è questo il punto.

Il punto è che non puoi sapere quale compagnia costa meno finché non confronti quella specifica partenza.

Noi utilizziamo spesso Logitravel proprio per questo. Parto da periodo, destinazione e durata e guardo cosa offre il mercato senza limitare subito la ricerca a una compagnia.

Poi confronto prodotti simili.

Se cerco un balcone, confronto balconi. Se una crociera dura sette notti e l’altra undici, non considero il prezzo finale come se fossero la stessa cosa. E aggiungo ciò che so già che spenderò: Wi-Fi, pacchetti bevande, quote di servizio e altri extra.

È qui che a volte succede la cosa interessante: la compagnia che avevi già escluso perché “sicuramente costa troppo” finisce a poca distanza dalla Costa o dalla MSC che stavi per prenotare.

E allora bisogna chiedersi cosa ottieni con quella differenza.

Se per poco di più trovo un itinerario migliore, un ambiente che preferisco, una ristorazione superiore e un servizio più curato, per me il sovrapprezzo ha senso.

Se siamo addirittura a parità, la scelta diventa ancora più facile.

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Costa e MSC hanno ancora senso?

Certo.

Il messaggio non è “non prenotare più Costa e MSC”.

Sono due compagnie comodissime per il mercato italiano. Hanno molte partenze dai nostri porti, trovi facilmente la lingua italiana a bordo e permettono di organizzare una settimana nel Mediterraneo senza complicazioni.

Per una prima crociera sono ancora tra le opzioni più semplici.

Il problema nasce quando semplice diventa automatico.

Se ogni volta che vuoi partire apri il sito Costa, poi MSC e ti fermi lì, stai decidendo prima ancora di sapere cosa offre il resto del mercato.

Io faccio il contrario: prima scelgo dove voglio andare e in quale periodo. Poi guardo chi propone gli itinerari più interessanti.

Se vince Costa, prenoto Costa.

Se trovo una Royal, una NCL o una Celebrity che mi offre di più a una cifra simile, non ho alcun motivo per restare fedele alle vecchie abitudini.

Da quale iniziare se vuoi provare qualcosa di diverso?

Royal Caribbean è probabilmente il passaggio più semplice per chi arriva da Costa o MSC. Resta una compagnia mass market, quindi trovi grandi navi, intrattenimento e moltissima scelta, ma l’organizzazione e l’impostazione internazionale cambiano parecchio l’esperienza.

Celebrity è quella che guarderei per prima se la richiesta è: meno confusione, buon cibo, ambiente adulto e servizio più attento.

È anche quella su cui sento maggiormente il salto rispetto alle compagnie più diffuse in Italia.

NCL ha molto senso per chi vuole libertà, non ama gli orari fissi e cerca itinerari intensi, con molti porti e giornate lunghe a terra.

Non esiste però nessun obbligo di scegliere una compagnia e restarle fedele.

Anzi, secondo me è molto più interessante fare esattamente il contrario: ogni viaggio ha il suo itinerario, la sua nave e il suo prezzo.

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Il punto è uscire dall’abitudine

Costa e MSC restano le compagnie che un italiano incontra più facilmente quando inizia a cercare una crociera.

Sono la tua comfort zone: comode, familiari, sai già dove trovarle.

Ma fuori dalla porta c’è molto altro.

Ci sono itinerari che difficilmente avresti trovato continuando a fare sempre la stessa ricerca, navi con un’atmosfera completamente diversa, maggiore libertà nella gestione dei pasti e compagnie come Celebrity che sul servizio e sulla qualità complessiva giocano a un livello superiore.

E soprattutto potresti scoprire che tutto questo non costa quanto immaginavi.

La prossima volta che cerchi una crociera prova a partire dalla destinazione, non dalla compagnia. Metti Costa e MSC nel confronto insieme alle altre e guarda cosa viene fuori.

Magari alla fine sceglierai ancora una delle due.

Oppure scoprirai che per una differenza minima, o persino allo stesso prezzo, puoi provare qualcosa che fino a quel momento non avevi neppure preso in considerazione.

E a quel punto la tua comfort zone, per una settimana, può tranquillamente restare a casa.

FAQ

Royal Caribbean è meglio di MSC?

Offrono esperienze diverse. Royal ha generalmente più varietà nella ristorazione e nell’intrattenimento e un’impostazione molto internazionale. MSC resta particolarmente pratica per le partenze italiane. Se i prezzi sono vicini, confronto soprattutto itinerario e nave.

Celebrity vale la differenza di prezzo?

Se la differenza è contenuta, per me sì. L’ambiente è più tranquillo, il servizio più curato e la ristorazione è uno dei suoi punti forti. Prima di escluderla perché “premium”, conviene sempre confrontare il prezzo della specifica partenza.

Norwegian Cruise Line è adatta a chi non ama gli orari fissi?

Sì. Il Freestyle Dining permette di cenare nei ristoranti inclusi senza il tradizionale turno fisso e senza tavolo preassegnato. È uno degli elementi che caratterizzano maggiormente NCL.

Royal, NCL e Celebrity partono anche dall’Italia?

Sì, anche se partenze e porti cambiano in base alla stagione. Nelle programmazioni europee trovi anche Civitavecchia, Ravenna e altri porti italiani, oltre a Barcellona, Atene, Southampton e numerose partenze internazionali.

Costa e MSC sono sempre più economiche?

No. Spesso hanno tariffe iniziali molto competitive, ma non sono automaticamente le più economiche su qualsiasi partenza. Ci è capitato più volte di trovare differenze contenute e, in alcuni casi, prezzi praticamente equivalenti confrontando correttamente durata e categoria di cabina.

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